Impact Journalism Day, il 25 giugno la quarta edizione

Anche quest’anno 55 autorevoli testate di differenti Paesi del globo usciranno, lo stesso giorno, in edizione speciale, sia cartacea che digitale, dedicandola a 100 soluzioni concrete e innovative che contribuiscono a risolvere i grandi problemi che affliggono il pianeta, particolarmente in ambito educazione, energia, salute, agricoltura, acqua, tecnologia e urbanizzazione.

La data scelta per l’edizione speciale dei giornali è il prossimo 25 giugno. Si tratta del progetto internazionale chiamato ‘Impact Journalism Day‘. Due gli obiettivi principali: accrescere la notorietà di soluzioni testate e di provata efficacia per il progresso della società, creando, al contempo, connessioni e collaborazioni che aiutino a rafforzare l’impatto di queste innovazioni.

Quest’anno sono stati identificati, come accennato, 100 progetti che gli editori e le testate coinvolti sono felici di presentare su carta e sul web al fine di diffondere conoscenze, certo, ma anche e soprattutto un approccio giornalistico diverso, fatto di speranza e positività, raccontando storie che possono essere d’ispirazione per il pubblico dei lettori. Il motto è: “Change inspires News that inspires Change”, ovvero il cambiamento ispira notizie che ispirano il cambiamento.

Da ricordare, infine, che l’iniziativa è di Sparknews, una comunità di giornalisti e imprenditori sociali che promuovono il solution journalism (giornalismo delle soluzioni), un giornalismo, appunto, che racconta storie di speranza, cambiamento e innovazione, concentrandosi sulle soluzioni, anziché sui problemi.

L’informazione al futuro

In quest’articolo sul suo blog alcune riflessioni di Luca De Biase su dove stanno andando il giornalismo e i media tradizionali. E per capire se dal loro interno possa arrivare l’innovazione decisiva e ‘salvifica’ per il futuro dell’informazione, invita a un paio di salti d’astrazione: ‘il giornale non è la sua carta’ e ‘il giornalismo è il suo metodo’…

A Torino un evento sul giornalismo innovativo e i nuovi media

Un’occasione per aggiornarsi e confrontarsi sulle novità che riguardano il giornalismo e il mondo dei media: a Torino, dal 14 al 19 aprile, è in programma il Congresso Annuale, edizione 2016, del Forum for European Journalism Students, organizzato con la collaborazione dell’Associazione Allievi del Master in Giornalismo ‘Giorgio Bocca”.

Il tema scelto, “Making Media and Innovative Journalism”, dà l’idea dell’ampiezza dei contenuti al centro dell’edizione 2016. Lo scopo è quello di andare ad esplorare nuovi strumenti e strade per ‘confezionare’ al meglio le notizie nell’era digitale. I social networks e il web in generale hanno modificato per tanti versi la professione e i suoi metodi, perché hanno cambiato nel profondo i comportamenti dei fruitori delle notizie e il loro approccio alle stesse. Per rimanere al passo, chi fa informazione deve necessariamente innalzare il livello qualitativo e di ‘engagement’ del proprio lavoro. E farlo in maniera economicamente sostenibile.

A tal proposito, sono previste numerose lectures e diversi workshops che porranno l’attenzione su best practices, formule e technologie utili a migliorare sia la qualità che la sostenibilità finanziaria nei progetti editoriali e nel flusso di produzione delle notizie.

Ecco una carrellata degli argomenti principali che verranno trattati nelle diverse giornate: data journalism e infografiche; Whatsapp, SnapchatPeriscope  e quelli strani strumenti chiamati ‘metriche’; User Experience: perchè è importante costruire piattaforme di news fruibili da mobilePrivacy e crittografia; consigli utili per proteggere fonti e dati quando si sta lavorando ad un’inchiesta.

 

 

Festival Internazionale del Giornalismo alle porte

Logo del Festival Internazionale del Giornalismo

Come and join us! Questa l’esortazione che arriva da Perugia mentre la città umbra si prepara ad ospitare la decima edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, in programma dal 6 al 10 aprile.

Sarà come sempre l’occasione per confrontarsi e affronatare i temi più caldi che riguardano il presente e il futuro dell’informazione, con l’obiettivo di rispondere ad alcuni degli interrogativi più ingombranti. Dove sta andando il giornalismo? E’ in atto una specie di rivoluzione permanente nel mondo dei media? Quello tradizionale è un modello di business definitivamente in crisi?

A questi e altri quesiti si tenterà di trovare una soluzione, anche esaminando diversi modelli più o meno sperimentali e sperimentati di giornalismo e diverse concezioni dello stesso. Fact-checking, data journalism, explanatory journalism, il ruolo giornalistico delle piattaforme, paywall vs crowdfunding, l’era dei video e del mobile, robot journalism, realtà virtuale, il coinvolgimento dei lettori e il ruolo civico dell’informazione, la crisi dell’homepage, alla ricerca della “nuova” obiettività, il giornalismo mobile first, capire l’audience oltre le metriche, social networks vs media mainstream, il caso Spotlight e il potere del giornalismo di cambiare le cose.

Sia gli speaker che i visitatori arriveranno da tutto il pianeta portando ovviamente con sé anche tutto il bagaglio di tematiche legate alla stretta attualità: la delicata questione dei migranti, le guerre e il terrorismo, la rinascita dei nazionalismi, l’Europa in crisi e le nuove sfide della democrazia, la privacy e la sorveglianza di massa, la libertà di espressione e la lotta contro la censura, il ruolo delle organizzazioni non governative nei territori di guerra, ecc.

Insomma, non si può dire che manchino gli argomenti a questo Festival, che è ormai considerato il più importante media event nel panorama europeo e non solo: 5 giorni, oltre 200 eventi, oltre 500 speaker da 34 paesi diversi, e tutto rigorosamente a ingresso libero e in live streaming.

 

Next Media Accelerator per startup innovative nel mondo della comunicazione

50,000 euro in palio per startup con progetti innovativi in ambito giornalistico, editoriale, pubblicitario e comunicazione in generale. L’opportunità è a febbraio, il posto è in Germania, precisamente ad Amburgo, dove si svolge il programma Next Media Accelerator. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 gennaio prossimo.

Qualunque startup abbia un’idea nuova riguardante i mezzi di comunicazione, il consumo e la generazione di contenuti, pubblicitari e non, può aspirare a diventare una delle 5 selezionate e avere così diritto a passare 6 mesi negli uffici del coworking space Betahaus di Amburgo. Qui i neo-imprenditori, oltre ai 50,000 euro in denaro suddetti, avranno a disposizione servizi di mentorship e formazione, con valore quantificabile intorno ai 100,000 euro. Potranno, inoltre, entrare a far parte di una comunità di startup e imprenditori del settore in questione, con ovvie ricadute positive sullo sviluppo del proprio business e della propria rete di conoscenze.

La formula individuata dagli organizzatori è quella del rinnovo periodico del programma, cioè ogni sei mesi nuove startup sono invitate a partecipare e a prendere il posto delle precedenti. A febbraio saluteranno Nqyer, Adtriba, Spectrm y Spotgun, per dare il benvenuto al gruppo successivo, nel quale potrebbe esserci anche la tua startup.

Da segnalare che tra gli investitori e soci dell’iniziativa si annoverano grandi nomi del web mondiale, tra gli altri Google, Twitter, DPA, Amazon e Facebook. Per chi è interessato o conosce qualcuno che potrebbe esserlo, si tratta dunque di un’opzione davvero interessante. Per iscriversi e trovare ulteriori informazioni, basta andare sul sito www.nma.vc e compilare eventualmene l’apposito form.