Innovazione, all’IW16 quattro giorni tutti per lei

Innovazione. E’ la parola ‘magica’ dei nostri tempi. Tutti ne parlano. Alcuni ne abusano, svilendola. Altri, per fortuna, se ne occupano con cognizione e competenza, alimentandola e sostenendola. E’ certamente questo il caso dei protagonisti dell’Edison Innovation Week 2016, in programma da domani, 7 giugno, fino al 10, presso Palazzo Edison a Milano.

Al centro della scena nelle 4 giornate dell’IW16 i maggiori esperti e professionisti impegnati in ambito innovazione e tecnologia. Fittissimo il calendario degli incontri ed eventi tematici, tra assoli, barcamp, talk e proiezioni. Da segnalare tra gli assoli quello sul futuro del giornalismo ‘The new future of journalism‘, a cura di Luca Sofri, direttore de ‘Il Post’.

Ma gli argomenti saranno numerosissimi. Il tema innovazione sarà sviscerato e affrontato in tutte le sue declinazioni e da diversi punti di vista, quelli dei tanti scienziati, startupper, inventori, makers, ricercatori, imprenditori, fabbers, appassionati di open innovation che animeranno la quattro giorni milanese: oltre 40 guest speaker e decine di giovani startupper si alterneranno sul palco dell’Edison Innovation Week.

Ecco alcune anticipazioni sugli appuntamenti del festival. Martedì 7 giugno, Internet Day by Day, mercoledì 8 giugno Making Stuff, giovedì 9 giugno Sharing Planet, venerdì 10 giugno Startup. E tra i tanti incontri tre appuntamenti imperdibili: la presentazione del Rapporto Cotec-Censis 2016 sulla Cultura dell’Innovazione; la proiezione del documentario “Login, il giorno in cui l’Italia scoprì Internet”, scritto da Riccardo Luna per la regia di Alice Tommasini e prodotto da StartupItalia! con Rai Cultura; la presentazione di Edison for Nature con il pluripremiato Gabriele Mainetti.

Il Palazzo Edison diventerà anche uno spazio interattivo con diverse aree dedicate alla scoperta delle migliori invenzioni tecnologiche della storia e delle startup di oggi, la smart city del futuro e l’evoluzione dell’Internet of Things.

Next Media Accelerator per startup innovative nel mondo della comunicazione

50,000 euro in palio per startup con progetti innovativi in ambito giornalistico, editoriale, pubblicitario e comunicazione in generale. L’opportunità è a febbraio, il posto è in Germania, precisamente ad Amburgo, dove si svolge il programma Next Media Accelerator. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 gennaio prossimo.

Qualunque startup abbia un’idea nuova riguardante i mezzi di comunicazione, il consumo e la generazione di contenuti, pubblicitari e non, può aspirare a diventare una delle 5 selezionate e avere così diritto a passare 6 mesi negli uffici del coworking space Betahaus di Amburgo. Qui i neo-imprenditori, oltre ai 50,000 euro in denaro suddetti, avranno a disposizione servizi di mentorship e formazione, con valore quantificabile intorno ai 100,000 euro. Potranno, inoltre, entrare a far parte di una comunità di startup e imprenditori del settore in questione, con ovvie ricadute positive sullo sviluppo del proprio business e della propria rete di conoscenze.

La formula individuata dagli organizzatori è quella del rinnovo periodico del programma, cioè ogni sei mesi nuove startup sono invitate a partecipare e a prendere il posto delle precedenti. A febbraio saluteranno Nqyer, Adtriba, Spectrm y Spotgun, per dare il benvenuto al gruppo successivo, nel quale potrebbe esserci anche la tua startup.

Da segnalare che tra gli investitori e soci dell’iniziativa si annoverano grandi nomi del web mondiale, tra gli altri Google, Twitter, DPA, Amazon e Facebook. Per chi è interessato o conosce qualcuno che potrebbe esserlo, si tratta dunque di un’opzione davvero interessante. Per iscriversi e trovare ulteriori informazioni, basta andare sul sito www.nma.vc e compilare eventualmene l’apposito form.